Il palazzo Galdieri Bartoli fu edificato nel 1870 da Don
Pasquale Galdieri su tipologie architettoniche ispirate alla reggia di
Caserta.
Il sontuoso palazzo si erigeva al centro di Conca e contava circa 400
stanze.
Nell'edificio, che costituiva una risorsa economica per il paese, vi
erano quadri, affreschi e sculture di scuola napoletana del tardo
ottocento.
Fu fatto crollare dalle truppe tedesche nell'ottobre 1943, prima della
ritirata, impiegando ben 38 casse di dinamite.
Nell'agosto 2006, Marco D'Errico e Vincenzo Simeone, ispezionando
l'intercapedine degli impianti termoidraulici dell'ostello (costruito
sulle rovine del palazzo) hanno notato un passaggio che li ha condotti
alle uniche strutture sopravvissute alla furia devastatrice nazista.
Torna alla pagina precedente. - torna all'indice photogallery - Home Page