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Notizie > Vezzara dedica il nuovo altare maggiore della Chiesa.

Ad officiare la solenne cerimonia il Vescovo S.E. Arturo Aiello.

(di M.R.C.)

Vezzara 29.05.07 - La comunità di Vezzara di Conca della Campania, stretta intorno alla sua infaticabile guida, il parroco Don Alberto Segrella, ha avuto l'alto privilegio oggi, di dedicare il nuovo altare maggiore della locale chiesa.
La cerimonia, suggestiva ma molto raccolta nonostante la presenza di numerosi fedeli e curiosi, si è svolta seguendo il rigoroso rito della dedicazione .
Tre le sequenze:

- Aspersione : l'altare è stato interamente asperso con acqua santa.
- Purificazione : l'altare è stato purificato con l'accensione di incensi.
- Unzione : l'altare è stato unto con il sacro crisma.

Ha officiato il vescovo della Diocesi di Calvi e Teano, S.E. Arturo Aiello, coadiuvato dai parroci dei paesi limitrofi a Conca e dai salesiani figli di questa terra, ovvero Don Antonio De Ciccio e Don Mario Sangiovanni.
Nella sua omelia, l'alto prelato, ha fatto un largo excursus sull'etimologia della parola "altare" che va associata alla mensa eucaristica nei suoi valori più puri, così come alla tavola domestica, fulcro dell'incontro quotidiano della famiglia, immagine della Chiesa, sposa di Cristo.
Il lessico liturgico, quasi sempre di difficile comprensione è stato reso accessibile a tutti con pacata maestria.
I parrocchiani vezzaresi, infine, collaborando attivamente all'esecuzione del rito, hanno dato prova di essere chiesa viva, comunità in cammino verso la salvezza.
E' opportuno precisare che l'altare, semplice ma austero, in marmo bicolore, è stato donato dal signor Salvatore Genesio in memoria di suo nipote Edi, tragicamente scomparso. Contiene, sul lato esposto frontalmente alla navata centrale della chiesa, la reliquia ex ossibus di San Giovanni Bosco, Santo veneratissimo in Vezzara, al quale già tanti anni fa, la nostra comunità aveva innalzato una statua e dedicato la piazza più importante.
Alla fine della celebrazione, tutta la popolazione si è riunita nella locale sala parrocchiale per un rinfresco e per condividere la gioia della festa.