Novembre
2007
- Dove si incrociano le due strade provinciali Sessa-Mignano e
Conca-Tora, a 475 m.s.l.m., si trova la diramazione per il bosco
Estagli. È il principio di uno dei tanti sentieri che si
intrecciano
nel secolare castagneto della Valle. Dopo un breve tratto asfaltato che
accompagna fino all' (incompiuto) impianto sportivo comincia il vero
sentiero in terra ed erba, spesso coperto da foglie e ovunque
punteggiato da muri a secco ed affioramenti rocciosi di genesi
vulcanica. In alcuni tratti, in particolare quando si sceglie per
Vezzara, si mostra in tutto il suo fascino un'antica strada in pietra
che scompare per alcuni tratti e ricompare in prossimità dei
lavatoi di Vezzarola, ove si diramano diversi altri sentieri in
direzione di Galluccio e Roccamonfina. Anche in questo caso non mancano
bottiglie, plastica e quando proprio non te lo aspetti, un paraurti
d'acciaio che brilla ai raggi del sole. Non sono da meno i "murales"
che vergognosamente imbrattano gli antichi lavatoi di
Vezzarola.
Il bosco Estagli si estende per circa 34
ettari, costituito da
castagneto da frutto e ceduo misto di castagno, è situato
lungo il pendio sud-est del gruppo vulcanico di Roccamonfina tra la
quota di 430 m.s.l.m. (la vallata di Conca) e la quota di 600
m.s.l.m.(al di sotto della provinciale Mignano M.L. Sessa Aurunca che
ne traccia il confine a monte). Il bosco ceduo misto, per un'estensione
complessiva di 5 ettari, è demaniale. La parte
più interessante è costituita però dal
castagneto a frutto, all'interno del quale si rimane incantati dalla
bellezza dei luoghi, fatta da alti alberi centenari e verdi
meravigliosi tappeti erbosi tra pietre e muri a "secco", ricoperti da
muschi e licheni che in primavera si rivestono di colori, ma anche e
soprattutto dai dolci suoni degli animali come cinghiali, volpi, lepri,
uccelli rapaci, serpenti, ghiandaie, picchi, tortore, fagiani,
beccaccie e quaglie.
(fonte: "Guida ai sentieri
naturali e
all'antica viabilità
rurale" edito da Comunità Montana Monte Santa Croce, Ed.
2002)