Ottobre 2007
-
"Figurò nei tempi andati per i suoi bastioni, mura e
magnifiche porte..." Così scriveva di Conca, nella seconda
metà del XIX secolo, l'Arciprete Giacomo Castrucci.
Proprio una parte delle antiche mura, quelle a nord-ovest dello sperone
ove si allunga il centro storico di Conca, vengono in questo periodo
ripulite dalla vegetazione da parte della ProLoco, con il particolare
impegno del Presidente Marco D'Errico, e della Comunità
Montana Monte Santa Croce. L'intervento nel suo complesso è
teso al recupero del "sentiero dei
mulini",
la vecchia strada
comunale
di accesso a Conca via Mignano. Suggestivi passaggi lungo il corso del
Rivo che si attraversa a valle su di un ponte di legno e a monte, dove
il Rivo salta nel profondo fossato, su altro ponte di pietra. Oltre
alla pulizia delle mura, i lavori prevedono anche la messa in sicurezza
dell'impianto viario (attraverso la costruzione di protezioni in legno
da parte della Comunità Montana) e la "riscoperta" degli
antichi mulini (uno dei quali risalente al XVIII secolo) che
costituivano vitali opifici per la popolazione Concana. Tale
dignità storica non ha comunque incontrato il rispetto della
comunità... rifiuti su rifiuti scaricati negli anni e che
affiorano oggi dagli scavi, in quella che potrebbe essere opera
archeologia ma per la "monnezza" proprio non lo è... I
luoghi sono incantevoli ma il lavoro da fare è enorme.
Chissà com'è, l'entusiasmo di Marco sa donare a
tutto il sapore dell'avventura.