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Notizie > Vittorio Ricci alla Corri Roma 2007.

Nella magica notte della CorriRoma oltre 3000 podisti al via.

(Fonte: Uff.St. Maratona di Roma)

Arrivo Corri Roma 2007.Roma 15/16 Settembre - La terza edizione della CorriRoma, la gara in notturna di corsa su strada di 11 chilometri organizzata da Italia Marathon Club, ha lasciato il segno nei cuori degli oltre 3000 podisti arrivati da diverse regioni italiane e anche dall'estero. Alle 0.30 di domenica 16 da via di San Gregorio, alle spalle del Colosseo, il serpentone di colorati runners è partito in direzione Colosseo, via dei Fori Imperiali, Campidoglio, via delle Terme di Caracalla e poi dritti sull'Appia Antica, illuminata per l'occasione dalle fiaccole, ricalcando le orme del grande Abebe Bikila, l'etiope vincitore della maratona olimpica di Roma '60.
Gara spettacolare per lo scenario unico al mondo così come splendida gara dal punto di vista tecnico. In campo maschile, per succedere nell'albo d'oro all'olimpionico di maratona Stefano Baldini vincitore dell'edizione 2006, la lotta è stata davvero serrata. Dopo il ritiro del favorito Michele Gamba delle Fiamme Gialle a pochi chilometri della partenza, quattro atleti hanno condotto l'intera gara in testa giocandosi la vittoria solo nei metri finali. Alla fine l'ha spuntata allo sprint il marocchino Laalami Cerqaoui in 33'22 davanti al keniano Dokita Olempayei arrivato praticamente con lo stesso tempo, terza piazza invece per l'infaticabile podista romano Giorgio Calcaterra (33'40).
In campo femminile invece prosegue il monopolio del CS Esercito visto il trionfo della giovane podista palermitana Barbara La Barbera che succede così nell'albo d'oro a Vincenza Sicari, vincitrice delle prime due edizioni. La 23enne podista dell'Esercito ha condotto l'intera gara in testa senza lasciare possibilità alle altre di poter attaccare la testa della corsa e alla fine ha vinto in 39'30 distaccando di oltre un minuto e mezzo la polacca Ewa Wojcieszek (41'08); terza piazza per Roberta Boggiatto (41'23).
Sorprendente la performance di Abdifatah Dhuhulow, 26enne atleta nato in Somalia, mutilato ad una gamba all'età di 10 anni, che ha corso con una protesi alla gamba chiudendo gli 11 chilometri in 46'30. In gara, tra gli altri, anche Alberto Rubino, l'atleta autistico del Progetto Filippide accompagnato da Nicola Pintus, l'azzurra di pentathlon moderno Marianna Videtta, il volto noto del TG2 Dario Laruffa.
Alla fine della gara, in via di San Gregorio, l'antica Via Triumphalis, cerimonia di premiazione alla presenza del presidente della Maratona di Roma Enrico Castrucci, del delegato del sindaco per lo sport Gianni Rivera, del presidente della Commissione sport del Comune Franco Figurelli, del vice presidente della Commissione sport della Regione Lazio Enzo Foschi, del presidente del CONI provinciale Riccardo Viola e del consigliere dell'ambasciatore etiope a Roma Melaku Beide.
 

CORRI ROMA 2007: passato e presente s'intrecciano per la terza volta nella città eterna. .

(Fonte: Podistidoc.it, Viviana Passaretti)

Partenza Corri Roma 2007.Roma 15/16 Settembre - Non poteva che essere il Colosseo lo scenario ideale per accogliere 3000 gladiatori moderni, alias runners, che hanno preso parte e sono stati parte di quell'incredibile sogno ad occhi aperti, che solo la fatica ha reso reale, con start da via di San Gregorio, alle ore 0:30 di domenica 16.
Il percorso di 11 km, artatamente segnato dalle fiaccole ad indicare la strada, ha ricalcato parte del tracciato della maratona olimpica di Roma 1960 che vide la vittoria di Abebe Bikila il quale a braccia alzate varcò l'arco di Costantino.
A rendere il tutto più duro i sampietrini che, in molti tratti, hanno creato non pochi fastidi nonché la forte umidità che, fin dai primi metri, ha fatto scendere non poche gocce di sudore rendendo arduo tirare qualche scherzo al cronometro. A ciò bisogna aggiungere che terminata la prima faticosa salita è stato necessario attendere oltre 2 km, ossia fino al sesto, i primi agognati rifornimenti.
La gara maschile ha visto protagonisti indiscussi quattro atleti che si sono dati battaglia sino ad un passo dal traguardo; al termine della competizione l'ha spuntata, per un soffio, il marocchino Laalami Cerqaoui, con il tempo di 33´22.
La gara femminile, invece, è stata letteralmente dominata da Barbara La Barbera che ha fatto fermare il cronometro sui 39´30.
Potrebbe sembrare tuzioristico soffermarsi su quanto l'intero percorso sia ricolmo di quel fascino che solo la Roma antica è capace di trasmettere ma come non lasciarsi rapire dai Fori Imperiali, dal Campidoglio, dal Teatro di Marcello e, non ultima, dalla Appia Antica strada carica di storia e di magia.
Una "Notturna" d'eccezione che precede un'alba di sogni che ancora devono essere sognati e di emozioni che ancora devono essere provate.
Roma, caput mundi, ha, come esempio, un atleta, un uomo che non si è mai arreso, che ha combattuto contro il destino che lo voleva paralizzato proprio a quelle gambe che tante soddisfazioni gli avevano dato, un eroe eterno che gli occhi di tutti gli sportivi del mondo ricorderanno sempre attraversare le strade detentrici della storia a piedi nudi.

Il cassetto del cuore è gremito di sogni ma, con grande umiltà ed immenso onore, questa notte magica mi ha permesso di aprirlo.

Un abbraccio a tutti i cuori podisti.

Vittorio Ricci alla Corriroma.

(di Diego Di Salvo)

Vittorio Ricci e Viviana Passaretti.

Tra i tremila che hanno sfilato lungo il percorso romano intriso di storia e magia c'era anche il concano Vittorio Ricci. Accompagnato dalla sua metà Francesca, dalla neo-runner Viviana (foto) e sotto lo sguardo vigile del "portatore sano" di runninghite, Vittorio ha domato la fatica e dato il meglio di se su un tracciato tutt'altro che facile. Alla fine il nostro podista ha terminato 361° (su 3.000 partecipanti) con il tempo di 48'19'' riuscendo, tra l'altro, a chiudere come primo della sua società, l'Atletica Venafro.


I primi dieci uomini:

Le prime cinque donne:

Logo Corri Roma.Colosseo, Roma.Arco di Costantino, Roma.Vittorio Ricci al suo arrivo.