Il
06 Gennaio 2009, alle ore 17:30,
presso l'edificio delle
scuole medie di
Conca della Campania, si rinnova l'appuntamento con il
ciclo "Conca a teatro". Grazie alla collaborazione con
la coinvolgente compagnia teatrale del CCRS XX Luglio di
Galluccio, la Proloco di
Conca della Campania presenta la commedia in due atti di
Paolo
Caiazzo "Tonino Cardamone giovane
in pensione".
La trama:
Siamo a Napoli in casa Cardamone. Tonino vive con la sorella Maria,
taccagna e all'eterna ricerca dell'anima gemella. I due
danno ospitalità al cugino Ettore buttato fuori di
casa dalla moglie. Spesso si vede Ciro un "No Global" col nome di
battaglia Che Guevara. Ad animare i quadretti iniziali ci son anche gli
ingressi del ragazzo del bar Vaniglia talmente suonato da non ricordare
di essere stato un pugile. Da poco tempo, nell'appartamento affianco si
è trasferita l'avvenente signorina Olga Suite e la sua
cameriera ucraina Karina. Non si riesce a capire la vera professione
della bella vicina ma poco importa, visto che si offre, grazie alle sue
amicizie al ministero, di far avere un aumento dell'assegno mensile i
Caramone, unica fonte di reddito della casa. Olga è
naturalmente ben vista dai vicini di sesso maschile ma ovviamente in
conflitto con Maria, fino a quando, intuito il debole di questa per
Ciro, le offre consigli per poterlo conquistare. Maria accetta ed
organizza una cenetta intima con Ciro: cibo afrodisiaco fornito e
portato a casa dal cuoco giapponese 'Ndo. Mari e Ciro restano soli, ma
nel momento culmine suonano alla porta. È l'ispettore
dell'INPS Cacace venuto a controllare, in seguito allo scandalo dei
falsi invalidi, l'inabilità di Tonino Cardamone. Ma Tonino
si è allontanato momentaneamente con Ettore, Maria e Ciro,
presi alla sprovvista, danno vita ad una serie di equivoci. Rientra
Ettore e la situazione s'ingarbuglia al punto che l'ispettore va via
convinto che Tonino Cardamone non esiste e di aver
individuato l'ennesima truffa ai danni dello stato.
Siamo al secondo tempo ed è il mattino successivo. Olga si
è offerta di dare loro una mano e, tramite le sue
conoscenze, ha convinto l'INPS a rimandare in casa l'ispettore Cacace.
Ma a questo punto non si può rischiare di perdere la
pensione e bisogna far apparire Tonino più matto di quello
che è. A tale scopo Ettore mette a punto il copione di un
bluff. Nella sceneggiatura scritta nella notte da Ettore, Cardamone
è talmente matto da credere di essere il Presidente del
Consiglio. Per assecondarlo Ettore e Ciro sono le sue guardie del
corpo, Maria è la sua segretaria personale ed Olga la first
lady. Alla fine, sempre secondo il copione scritto da Ettore, Tonino
scambia l'ispettore per un terrorista e vuole ucciderlo, gli altri lo
bloccano, facendo scappare l'ispettore che a quel punto non
avrà più dubbi sulla pazzia di Cardamone.
Provano ripetutamente la scena del bluff sotto la
regia di Ettore. L'ispettore arriva però in anticipo e non
sono del tutto pronti... Da questo punto in poi tutto va storto e la
trama si ingarbuglia con continui colpi di scena ed equivoci degni
della
miglior tradizione teatrale napoletana.
Personaggi ed interpreti (in ordine di
apparizione):
Ciro (Alessio Lepore);
Maria (Eva De
Gregorio);
Tonino (Paolo
Panaccione);
Vaniglia (Mario
Tirelli);
Ettore (Roberto
Tirelli);
Karina (Gaia De
Gregorio);
Olga (Enrica Calce);
'Ndo (Mario Tirelli);
Aitàn
(Antonio Capraro);
Ispettore Cacace
(Amato Tirelli);
Ispettore Frungillo
(Giacomo Romanelli).